mercoledì 13 luglio 2011

UN VIAGGIO & UNA RICETTA

Filetti di gallinella al limone


Spiaggia di Biarritz

Per la rubrica "Un viaggio & Una ricetta" oggi vi presentiamo i Filetti di gallinella al limone e Biarritz...
Pesce e mare, luoghi e sapori che spesso si confondono nei ricordi di viaggi e golosità assaggiate ....

IL VIAGGIO
Biarritz

Per arrivare a Biarritz partendo da Carcassonne, ci sono circa 400 chilometri di strada che percorriamo in tre ore e mezza, permettendoci anche una sosta lungo il percorso, ammirando i panorami della regione Midì - Pirenei, una regione davvero interessante in cui ci ripromettiamo di tornare in un'altra occasione.
Le segnalazioni per giungere alle varie località sulla costa atlantica sono di facile comprensione e dopo aver seguito le indicazioni per Tolosa, si deve seguire le indicazioni per Saint – Sebastien.
Per qualche instante, guardando il paesaggio intorno a me, penso a tutti coloro che nei tempi passati attraversavano la Francia dal mediterraneo all’oceano in mezzo a paesaggi fantastici. Non c’era l’autostrada  e il mezzo di trasporto era il cavallo, per cui la traversata si presentava oltre che pericolosa, molto più lunga e faticosa delle nostre tre ore e mezza.
Percorrendo la strada verso il confine spagnolo si arriva a Biarritz. Per un po’ i Pirenei fanno da sfondo al nostro percorso e dirigendoci verso l’oceano, entrando nella regione dell’Aquitania, intravediamo il confine con i Paesi Baschi.
Arrivati a destinazione, la vista dell’oceano ci affascina e la distesa che si presenta di fronte a noi dopo i 400 chilometri di viaggio, vale la strada che abbiamo percorso.

Panorama si Biarritz

Biarritz è una cittadina sull’oceano atlantico a pochi chilometri dal confine spagnolo e l’influenza del golfo della Guascogna si sente e si percepisce nell’aria.
La storia della splendida cittadina atlantica, pare iniziare quando i vichinghi arrivarono nel golfo di Guascogna e insediarono i primi villaggi, in seguito vi sono notizie certe che il villaggio divenne un punto di riferimento per la pesca delle balene.
Gli inglesi frequentarono per diverso tempo la località grazie alla regina Vittoria che nel 1889, si innamorò della graziosa città, la quale divenne una delle sue mete preferite.
Il massimo del suo splendore Biarritz lo raggiunse negli anni sessanta, con l’arrivo dalla California e da altre parti del mondo dei surfisti, attratti dall’oceano impetuoso e dalle sue onde spettacolari.
Da allora fino ai giorni nostri la splendida località di villeggiatura è cresciuta divenendo una delle mete più rinomate per il turismo della costa atlantica, ed è stata rinominata la “Californie de l’Europe”
Di cose curiose da vedere a Biarritz ce ne sono parecchie, la prima è il faro, famoso e segnalato da tutte le cartine turistiche, si vede svettare bianco con la punta scura in fondo alla spettacolare spiaggia della località francese.
Situato su di uno sperone roccioso, vero e proprio confine tra la costa francese sabbiosa e la costa rocciosa dei Paesi Baschi, il faro di Biarritz fu costruito nel 1834, posando le sua fondamenta fino a 5 metri nel sottosuolo roccioso.  Fu automatizzato nel 1980 e oggi, lo si può visitare salendo i suoi 243 scalini fino alla cima da dove nelle giornate serene, si può godere di un fantastico panorama.
Un altro luogo spettacolare da non perdere a Biarritz è lo scoglio della vergine. Situato vicino alla costa e collegato ad essa con un ponte in ferro battuto. Lo scoglio della vergine non è un luogo di culto ma una vera e propria attrazione turistica. Bucato nel mezzo, pare per volere di Napoleone Terzo che lo volle utilizzare come avamposto difensivo fortificato, piazzandovi dei cannoni, lo scoglio è davvero singolare per la sua ubicazione di fronte alla costa. La statuetta della vergine svetta bianca in cima allo scoglio e il panorama che si può ammirare verso costa è davvero suggestivo. Se la giornata è limpida, si possono vedere chiaramente le due coste confinanti tra Spagna e Francia. Un vero brivido si può provare nel raggiungere lo scoglio passando sul ponte di ferro che lo collega alla costa, soprattutto se l’oceano atlantico è leggermente agitato e il vento, che a Biarritz non manca mai, colpisce prepotentemente il viso del visitatore.

Scoglio della Vergine
Siamo golosi e una visitina al museo del cioccolato certo non volgiamo perderla. Interessante la visita al suo interno con la storia del cioccolato a partire dalla pianta di cacao, fino alla commercializzazione. Meravigliosa, quasi a fine visita, la degustazione della cioccolata calda in tazza con aromi e profumi straordinari, a ricordare come il cioccolato sia stato nel tempo ribattezzato cibo degli dei.
Certo non possiamo lasciamo Biarritz  senza assaggiare le specialità gastronomiche del posto, che sono abbondantemente influenzate dalla vicinanza con la Spagna. Un consiglio, cercate di cogliere l’occasione per  assaggiare i Chipirons, calamari cucinati nel nero di seppia dal sapore speziato. Poi vi sono i Piperade, uova strapazzate con pomodori, prosciutto e peperoncino. Senza dubbio ho trovato delizioso lo Zikiro, agnello speziato cucinato alla brace. Per uno spuntino veloce i Pintoxos sono una versione basca delle tapas spagnole. Per finire i dolci, quello che ho gradito particolarmente è stato il Kanougas, una specie di cioccolatino ripieno ai vari gusti che si può portare a casa in comode confezioni regalo.
C’è un’ultima cosa da dover ammirare a Biarritz, la forza della natura. Si potrebbero trascorrere ore intere a guardare le spettacolari onde che l’oceano regala al turista, senza che questi possa annoiarsi nemmeno un minuto, mentre il salino e il vento impetuoso gli sferzano il viso dandogli la sensazione di essere un surfista in mezzo alle onde.
Tutti gli anni nel mese di Luglio a Biarritz si tiene il festival del surf, il divertimento è assicurato, anche senza la tavola …….

LA RICETTA
Filetti di gallinella al limone

Ingredienti:
Filetti di gallinella (1 a persona)
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
succo di limone (1 limone ogni due filetti)
olio
sale

Preparazione:
Prepariamo i filetti di pesce tagliandoli con un coltello ben affilato, in tre strisce nel senso della lunghezza lasciandole attaccate dalla parte della coda, incrociamole tra loro a mo’ di treccia.
Prepariamo una padella con olio e prezzemolo e aglio tritati, appena sfrigola aggiungiamo i filetti cercando di non disfare la treccia formata, li giriamo da ambo i lati e aggiungiamo il succo di limone, cuociamo scoperto il tempo che si restringa il succo e formi questo sughetto delizioso.
Accompagniamo con insalata, pomodori, o patate fritte.

Ottimi per l’estate anche freddi.




11 commenti:

Chiara 13 luglio 2011 07:11  

per me la tavola migliore è quella alla quale ti siedi, meglio se in buona compagnia e...mangi!bel reportage amici! un bacione e buona giornata...

Federica 13 luglio 2011 07:25  

Sempre bello venire "in viaggio" con voi ragazzi e sedersi alla vostra tavola. un modo molto delicato per proporre la gallinella. mi piace un sacco. Bacioni, buona giornata

Patrizia 13 luglio 2011 08:58  

Un buonissimo consiglio per cucinare i filetti di gallinella che non so mai come fare!!! Bellissimo questo posto e quel ponte verso lo scoglio mi piace proprio!! Un bacione e buona giornata!!!

recetasverocava 13 luglio 2011 12:28  

Acabo de conocer tu blog de casualidad y tienes unas recetas que em han encantado!! asi que aqui me quedo de seguidora y te copio algunas, gracias por compartirlas y espero verte pronto y quieras tambien ser seguidora de el mio si te gusta mi blog!! un besin

Olga 13 luglio 2011 13:08  

Grazie per questo bel viaggetto che ci avete regalato....e ovviamente per la ricetta...tutta da scopiazzare!!!! un bacione

raffy 13 luglio 2011 13:32  

wow...che foto bellissime e che ricetta, adoro il pesce!!!

Glu.fri cosas varias sin gluten 13 luglio 2011 19:30  

Ragazzi bellissimo post !! La ricetta é da archivio e peró adesso ho la curiositá di visitare il museo del cioccolato !! Un abbraccio, Simonetta

kristel 14 luglio 2011 11:12  

Ma ch ebel posto Biarritz. Io lavoro con gente che viene da là. Delizioso anche il piatto!!
C'é un giveaway d ame, passate pure!! :)

lerocherhotel 14 luglio 2011 15:58  

Che posto stupendo! Belllissime le foto che rendono l'idea della bellezza di Biarritz!
La gallinella al limone poi.... favolosa

Maura,  14 luglio 2011 21:40  

Vorrei essere su quella spiaggia..bel reportage..come sempre del resto..ottimo il piatto..1BACIO.

Federica 20 luglio 2011 15:27  

i vostri post sono sempre belli e interessanti!! mi piace questo pesce preparato così!

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