giovedì 29 marzo 2012

SAN CANDIDO E LO SPECK ...


Per la nostra rubrica Luoghi & Sapori siamo a San Candido per apprezzare il favoloso Speck  …
Il borgo di San Candido è un luogo in cui aria e valli circostanti, regalano al paese un fascino particolare, tipico di tutta la zona dell’Alta Val Pusteria. 
Le sue origini risalgono al 769 quando il borgo pare essersi sviluppato attorno a un monastero benedettino fondato dal duca Tassilone III di Baviera in quel periodo.

Da quel monastero con il passare degli anni è sorto il complesso della Collegiata di San Candido, in tedesco  “Stiftskirche Innichen”, considerato il più importante monumento romanico del Sud Tirolo e che vi consigliamo di non perdere se passate da queste parti. 
IL MONASTERO
Il poderoso campanile e l'atrio, insieme al fonte battesimale, precedono il grandioso interno a tre navate, che conserva numerose opere d’arte tra le quali, gli affreschi di Michael Pacher e il grande Crocifisso ligneo dell'altare maggiore.
Il borgo di San Candido, grazie al complesso della Collegiata, fu per anni un centro religioso gravitante attorno al grande monastero, che nei secoli ha attratto migliaia di pellegrini. 

IL CAMPANILE
Il centro storico del paese è fantastico, caratterizzato da numerosi luoghi di culto, oltre che da case signorili e negozi in cui fare ogni genere di acquisto.


Per quello che riguarda la storia recente, nella spartizione del Tirolo dopo prima guerra mondiale fra Austria e Italia, San Candido sarebbe dovuto rimanere all'Austria trovandosi al di là dello spartiacque alpino, ma per ragioni militari fu assegnato all'Italia.

La zona d’inverno è un paradiso per sciatori mentre d’estate diviene meta di camminatori amanti della natura. Una curiosità, durante il periodo estivo la splendida pista da sci invernale, viene sfruttata per installare un “Alpine Coaster”, un particolare tipo di scivolo, che è la prima pista da slittino estivo in Alto Adige. Più che slittino si tratta di un bob ancorato ad una monorotaia che scende sino al paese. 
La pista lunga 1,7 chilometri, con pendenze massime del 40%, percorre un dislivello di 314 metri, raggiungendo velocità massime di 10 metri al secondo (all'interno del bob vi è però un limitatore di velocità). L'attrazione è aperta al pubblico da metà giugno a metà settembre.
Ma veniamo ora alla gastronomia, caratterizzata da infinite golosità e prelibatezze, dove svetta incontrastato lo Speck, a cui S. Candido è particolarmente legata, grazie alla famosa azienda Senfter, produttrice della specialità gastronomica famosa in tutto il mondo.

Le cronache raccontano che i primi documenti storici  contenenti la parola "speck" risalgono al XVIII secolo, anche se, pare che nei registri contabili dei principi tirolesi già dal 1200 vi sia traccia di questo favoloso salume, seppur con nomi diversi.
Lo speck in tempi passati, veniva prodotto al fine di conservare la carne. Infatti la sua lavorazione permetteva di conservare per tutto l’anno la carne dei maiali che venivano uccisi durante il periodo natalizio.
Divenuto nel tempo una delle pietanze principali in occasione di feste e banchetti, oggi lo speck , insieme al pane e al vino, è il protagonista della tipica "merenda" sudtirolese.
La zona di S. Candido, essendo caratterizzata da un particolare clima, è il luogo ideale per produrre lo speck secondo la regola "poco sale, poco fumo e molta aria fresca", che consiste in una salatura moderata e nell’alternanza di fumo e aria fresca.
Lo Speck Alto Adige IGP deve il suo carattere inconfondibile al metodo di lavorazione tradizionale. 
La regola di produzione prevede un’affumicatura leggera della coscia salata di maiale, una stagionatura media di 22 settimane e un contenuto di sale non superiore al 5% nel prodotto finale.

Questa località è nel circuito MONDO VACANZE







17 commenti:

I sognatori di Cucina e nuvole 28 marzo 2012 08:33  

Marco, grazie! Mi hai fatta tornare indietro alle magnifiche vacanze che ho passato in estate a San Candido! Hai descritto tutto con una minuzia di particolari eccezionale...anche chi non ci è mai stato sicuramente è rimasto affascinato e ha pensato di essere lì!
Ale

Patrizia 28 marzo 2012 08:48  

Foto meravigliose e descrizione superdettagliata...Bravissimi! Buona giornata e un bacio!

ila 28 marzo 2012 09:08  

Mi piacciono un sacco queste zone montane...per non parlare della cucina poi!!! Sarà l'aria buona, saranno le lunghe camminate, sarà il relax...ma quando sono da quelle parti mangio a tutte le ore!
Bellissimo il reportage su San Candido...e interessante l'alternativa del bob invernale con quello estivo, molto curioso...lo proverò!
Ciao a presto...

due bionde in cucina 28 marzo 2012 09:16  

ciao, piacere di conoscervi, sono di Merano e avete descritto tutto molto bene. Complimenti per questo bel blog, vi seguo con piacere
sabina

Zucchero e Farina 28 marzo 2012 11:41  

s. candido è splendido, parecchi anni fa ho fatto una settimana in inverno. Leggendo il post sono ritornata lì con la mente.. baci

dolci a ...gogo!!! 28 marzo 2012 11:45  

Che posto incantevole...e li che vorrei essere adesso per rilassarmi completamente!!!baci,Imma

La cucina di Esme 28 marzo 2012 13:08  

Lo conosco ci sono stata in settimana bianca un pò di anni fa.
Complimenti per le foto!

Lalique 28 marzo 2012 13:22  

ciao ciao
buongiorno
complimenti per il tuo blog

http://laracroft3.skynetblogs.be http://lunatic.skynetblogs.be

Angela Maci 28 marzo 2012 13:58  

Meraviglioso Alto Adige...con i suoi sapori, i suoi colori, le sue tradizioni. Bravo Marco, San Candido è sempre una buona idea.
Un bacio

Gemma Olivia 28 marzo 2012 14:47  

Adoro lo speck e questo tuo favoloso post! Non conoscevo san Candido e mi hai fatto venire voglia di andarci!

LAURA 28 marzo 2012 22:43  

Bellissimo San Candido e meraviglioso lo speck!!!

Fimère 29 marzo 2012 09:54  

c'est magnifique, félicitation
bonne journée

Cey 29 marzo 2012 11:00  

Le mie cugine ci vanno tutte le estati e l'adorano.

Max 29 marzo 2012 11:09  

Bel posto, belle foto, ma soprattutto che speck meraviglioso...ciao golosi...

Arianna 29 marzo 2012 15:20  

Grazie per la visita al mio blog!
San Candido e dintorni, posti stupendi...e gastronomia ottima!

pannifricius delicius 29 marzo 2012 22:56  

Argh, mi hai fatto venire voglia di montagna, boschi, profumo di pino, passeggiate fino ai rifugi e relative sbafate di canederli, polenta salsiccia e tosella, capriolo ;-D
Che voglia di ferieeee!!!

Maura,  31 marzo 2012 21:45  

Certo che la montagna ha sempre il suo fascino..nn sono mai stata a s.candido e il vostro reportage mi ha proprio incuriosito..chissa'..le ferie piano piano si avvicinano..lo speck e' ottimo da quelle parti!!!Bravi.

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