domenica 5 agosto 2012

MONT SAINT MICHEL ... Rewind


In questi giorni siamo assenti dalla rete ... siamo in viaggio ...
Oggi vi proponiamo l'ottava tappa del nostro Tour de France rewind ...
Probabilmente la tappa più bella, quella di Mont Saint Michel ...
A presto amici ...

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Immaginate una baia apparentemente deserta, il vento che vi accarezza il viso e ogni tanto qualche folata più forte, quasi vi schiaffeggia. Immaginate l’odore del mare, un silenzio mistico, la sabbia morbida sotto i vostri piedi, e una sensazione di benessere diffuso. Ora immaginate un sottofondo di canto gregoriano, poi alzate la testa, davanti a voi apparirà una roccia imponente …. siete davanti a Mont Saint Michel ….
Foto aerea  di un vecchio opuscolo
Questa potrebbe essere la sensazione che provavano i pellegrini arrivando a Mont Saint Michel a piedi, e che potreste provare anche voi attraversando una parte della baia seguendo le guide, in un’escursione spettacolare costeggiando le sabbie mobili, organizzata per i visitatori quando la marea si è ritirata ….
Mont Saint Michel di giorno
Mont Saint Michel è li, in mezzo a una grande baia tra la Bretagna e la Normandia, imponente e maestoso, che vi aspetta con tutto il suo carico di storia millenaria, pronto a regalarvi emozioni inaspettate, con la marea che due volte al giorno, arrivando e andandosene, lo trasforma da monte roccioso, a isola in mezzo alla baia. In questo luogo mistico, la leggenda spesso è prevalsa sulla realtà, in alcuni casi è stata la realtà a prevalere sulla leggenda, con storie e racconti di apparizioni e fenomeni inspiegabili razionalmente …
Consacrato a san Michele nel 708 a seguito di apparizioni miracolose, l’isolotto nel 966, fu affidato dal duca di Normandia ai Benedettini i quali, a partire circa dall’anno mille, sino al XVI secolo, intrapresero una serie di lavori di ristrutturazione fino a renderlo “la meraviglia dell’occidente” appellativo guadagnatosi con pieno merito.
Costruito a strati un po' come la società del medioevo, si presenta con le case nella parte bassa (i fedeli) cinto di bastioni fortificati (la difesa) e in cima l’abbazia con la cattedrale  a vigilare tutto ( la fede) sulla punta più estrema, San Michele ….
Per giungere al monte si deve percorre una strada su di un istmo che oggi fa anche da diga e parcheggiare nell’ampio piazzale. E’ consigliabile informarsi bene sull’orario della marea e quanto questa sarà importante, visto che l’altezza della marea prevista, condiziona la visita, a causa del fatto che il piazzale e parte dei parcheggi vengono sommersi dall’acqua. Oggi la diga su cui corre la strada che porta al monte non viene più invasa dall’acqua completamente come un tempo, da una parte è meglio per la vita all’interno di Mont St Michel, dall’atra però, è venuto meno il fascino dell’isola completamente isolata, anche se lo spettacolo della marea che invade tutto rimane inalterato …..
Quando si entra a Mont St Michel si devono attraversare tre porte fortificate e ci si trova in una via stretta che vi delizia con ristorantini, negozi e qualche hotel come una cittadina normale, ma in pieno stile medioevale. La prima attrazione è la famosa locanda di Mère Poulard, che vi accoglie con la fantastica frittata chiamata l’omlette de la Mère Poullard, una ricetta storica di una particolare frittata che viene accompagnata a crostacei, verdure e tutto ciò che di goloso vi può venire in mente ….

Mère Poulard
 La via prosegue caratterizzata da insegne e negozi in stile medioevale, continuando si comincia l’ascesa verso l’abbazia. L’ascesa è imponente, una scalinata ripida è l’unico accesso, ma arrivare in cima ne vale la pena.
 

Via principale che porta in cima fino all'abbazia
 Lo spettacolo della baia è mozzafiato, visitare la sala delle guardie, il refettorio, il bellissimo chiostro, le sale degli amanuensi e l’abbazia in tutte le sue meraviglie, è un interessante tuffo nel passato. 

La baia vista dall'alto e sullo sfondo la costa normanna

 
La cattedrale
 
Il meraviglioso chiostro
la sala degli amanuensi
Una tappa a Mont Saint Michel è irrinunciabile se si passa tra la Normandia e la Bretagna, e quando cala la notte, attendendo nuovamente la marea, lo spettacolo continua …

3 commenti:

Chiara Giglio 3 agosto 2012 11:17  

ci sono stata due volte e ho atteso invano la marea...sigh Buon weekend

Antonella 8 agosto 2012 09:26  

wow! Quest'anno spero proprio di riuscire ad andarci, lo scorso anno mi son fermata un prima e ne sono pentita! Bellissimo post!

Maura,  8 agosto 2012 11:11  

Mi piacerebbe tanto andarci..anzi partirei subito!!!Bel reportage Marco.

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