ALBENGA & IL CARCIOFO VIOLETTO ...
Per la nostra rubrica Luoghi e Specialità Liguri,
siamo ad Albenga, per parlare di una caratteristica cittadina e di un
fantastico ortaggio il Carciofo Violetto ...
Un tuffo in una delle cittadine della riviera ligure, ricca
di trazione, storia e delizie culinarie tutte da scoprire ...
Il Carciofo Spinoso, detto anche Violetto di Albenga, cresce su terreni pianeggianti e collinari interessati da microclimi miti. La pianta supera il metro di altezza e termina con un capolino formato da brattee ben serrate di colore verde o violetto, dotate di spine, e da un fondo carnoso alla base.
Gli intenditori suggeriscono che al momento
dell’acquisto è importante verificare la freschezza del prodotto, riconoscibile
dal capolino dritto e in perfetto stato, dalle brattee interne tenere e dal
gambo non lignificato. Il Carciofo Violetto d’Albenga, si gusta sia cotto che
crudo anche se, date le sue caratteristiche, è nella versione cruda che questo
ortaggio dà il meglio di sé, semplicemente intingendo le brattee in una tazzina
con olio extravergine e sale.
Ma veniamo ad Albenga, una cittadina di mare dove il centro storico tipicamente medioevale, sorge alla foce del fiume Centa, ai limiti occidentali di una zona che vanta il primato di essere la più grande pianura alluvionale della Liguria.
I primi insediamenti risalgono al II secolo A.c. Nel
corso dei secoli, come tutte le città costiere, anche Albenga ha vissuto
innumerevoli vicende storiche, tra saccheggi, battaglie e conquiste, ottenendo
la sua autonomia come comune già nel 1098. Partecipando alla Prima Crociata in
Terra Santa, con navi, uomini e denaro, ricevette i diritti di libero scambio nel commercio da
parte del Re di Gerusalemme ed ottenne inoltre, il mantello d'oro della Croce
Rossa di armi, da apporre sulle navi e sulle torri.
Il centro storico è molto bello da visitare, con le
torri ancora bene in vista che diventano spettacolari punti di riferimento, e
monumenti a cielo aperto.
Da non perdere la Cattedrale di S. Michele situata
sull'omonima piazza e costruita tra il IV e V secolo, con un campanile a torre
costruito nel 1300.
Oggi la risorsa economica principale di Albenga, oltre
le coltivazioni di ortaggi sulla piana retrostante, è il turismo, avendo la
città uno splendido litorale di circa 4 chilometri con sabbia fine e ciotoli
che regala una spettacolare spiaggia ricca di stabilimenti balneari ...
Dal punto di vista culinario, anche ad Albenga potrete
assaggiare varie specialità liguri, cucinate per voi dagli innumerevoli ristorantini
della zona. Tra le cose più rilevanti la focaccia con le olive e la farinata,
oltre ovviamente piatti di pesce per tutti i gusti.
Da segnalare infine l' isola Gallinara, visibile dalla spiaggia e distante un chilometro circa dalla costa.
Da segnalare infine l' isola Gallinara, visibile dalla spiaggia e distante un chilometro circa dalla costa.






























4 commenti:
Bei posti e cibi deliziosi!
Ti abbraccio
Ottimo il prodotto e davvero notevole il centro storico!
Quanto ad Albenga avrebbe bisogno di una radicale ripulita.....ma massiccia proprio eh, frequentarla e lavorarci non è talvolta impresa da poco!:((
Un saluto ponentino
Fabiana
Bellissimo questo carciofo quasi un fiore e bellissimo e interessante tutto il post!!Bacioni,Imma
Il carciofo violetto e'splendido..e anche il centro storico di Albenga merita di essere visitato..Bravo Marco!!!
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